
30° ANNIVERSARIO
Accingermi a scrivere della Compagnia Filodrammatica DEDALO e del suo viaggio nel “pianeta dialetto”, comporta per me un’accavallarsi di sensazioni, la prima delle quali è di stupore: trent’anni!
Sono passati trent’anni, da quando riunivo i primi spauriti ragazzi per proporre loro, la formazione di una compagnia che si proponeva di affrontare il teatro dialettale e, nel celebrare questo anniversario, desidero rivolgere un pensiero di profonda gratitudine alle tre persone che ci hanno concesso di raggiungere questo traguardo.
La scelta di rappresentare il teatro dialettale “passò”: per l’ostinata e fortunata determinazione dell’amico Gianni Boninsegna, dalla benevolenza dell’allora Parroco Don Menassi, perché.... non fu facile riunire giovani di ambo i sessi e, dalla successiva lungimiranza e pazienza dell’attuale Parroco Don Franco TURLA.
Forse allora ci sentivamo “grandi attori”, pensavamo di portare grandi messaggi, interpretare grandi testi; non sapevamo, ma molti applausi ci avrebbero convinto rapidamente del contrario, che la strada giusta era quella di portare sulla scena i volti e le voci della nostra gente, della gente che conosciamo da sempre, di quelli della porta accanto, voci palpitanti, cariche di umanità che lo spettatore coglie subito, perché in scena c’è lui, c’è il suo linguaggio.
Certo, si è detto spesso che è teatro di “medio” spessore, ma questo spessore a quanta parte della nostra comunità appartiene? Chi non ha mai assaporato la gioia di una sera trascorsa insieme agli amici, davanti ad un buon bicchiere di vino, impegnato in una “robusta” chiacchierata, condita dalle più belle espressioni della nostra lingua bresciana che, come tutti i dialetti, racchiude in una parola l’essenza tutta d’una persona?
Le critiche sono venute subito, contemporaneamente al successo, che poi è quello che conta alla fine.
In trent’anni, le compagnie dedite al dialetto si sono moltiplicate in tutta la provincia, e si badi, il successo conta fino ad un certo punto, se non si hanno giovani e non più giovani da portare sulla scena.
E tutti sono arrivati, almeno questa è la mia convinzione, attirati dalla freschezza di questo teatro: non professionisti, anzi, spesso imbarazzati e timorosi di calpestare per la prima volta il palcoscenico. Sacrificano parte del loro tempo, contribuiscono come possono, seguono i consigli, a volte imperativi del loro regista, e recitano perché si divertono, forse più del pubblico che li ascolta.
Questa ricorrenza, desidererei, fosse l’occasione di bilancio e di celebrazione per tutti quanti si sono prodigati per la compagnia.
Un ricordo particolare, all’indimenticato amico, Ivano Mingotti, mirabile attore in tutti i ruoli che gli assegnavo, e fu nella parte del “Bersaglier” che, meravigliato, lo scoprii.
Era il 14 dicembre 1976, quando debuttammo con “Lé tra le case ècé”, un adattamento bresciano di un lavoro di Roberto Zago.
Al pubblico piacque moltissimo e per quattro giorni consecutivi, portammo in scena quella brescianità che molti avevano trascurato.... la compagnia aveva colto nel segno.
Da allora, trent’anni di successi, ma anche anni di gente che va, viene, litiga, si entusiasma, fatica, si sacrifica e si diverte.
Un plauso riconoscente vorrei dedicarlo anche a tutte quelle persone che hanno condiviso la nostra quotidianità in tutti questi anni:padri, madri, mogli, mariti, figli ed amici; è anche grazie a loro, e soprattutto al sacrificio al quale, li abbiamo “costretti”, che siamo riusciti a dedicarci per così tanto tempo a questo affascinante “mestiere”!
Per concludere le ultime righe desidero spenderle per una riflessione ed un augurio.
Il teatro, nato per la collettività, è “comunione di pubblico in uno spettacolo vivente”
( Silvio D’Amico )
comunione che è tanto maggiore quanto più riusciremo a far sentire il pubblico attore e meno spettatore, come mi auguro sia avvenuto in tutte le nostre rappresentazioni; che ogni spettatore si sia sentito attore di quegli spettacoli.
Ricordiamoci sempre che il teatro vuole l’attore vivo, che parla ed agisce, senza parete fra se e gli spettatori; così saremo spronati nel nostro compito dal suo caldo incoraggiamento, e solo così, attori, macchinisti, rammentatori e collaboratori, diventano una corale unica per la buona riuscita del lavoro.
Allora, se alcune volte ci sentiremo stanchi, avviliti e scoraggiati, ricordiamo, e questo è l’augurio che faccio a tutti i componenti della Compagnia per il futuro, che noi possiamo e dobbiamo continuare uniti, a regalare quel “paio di ali”, affinché il nostro pubblico possa “sollevarsi”, anche se soltanto per breve tempo, e lasciare il teatro con un poco di serenità nel cuore.
Claudio Mazzacani
STORIA e AMICI
La Compagnia in questi trent’anni, ha vissuto quattro periodi, nei quali si sono avvicendati molti Amici.
Dal 1976 al 1979 con il nome - “Filodrammatica PIEVELUX“ hanno dato il loro apporto:
Giusy AMBROSINI - Sandro AMBROSINI
Alessandra BERNA - Mara BERNA
Roberto BERNA - Wanda BERNA
Mariagrazia BOTTI - Hermes MARAVIGLIA
Emanuele MARIO - Maurizio MORETTI
Gianpietro PELI - Romano POLINI
Sara VENOSTA - Claudio ZANI
Dal 1981 al 1983 hanno rinfoltito le file della compagnia lavorando con noi:
Giovanni CAVAGNA - Anna LUCCHINI
Gabriella MARIO - Fulvio MANENTI
Emanuela SALVINELLI - Fausto SVANERA
Carla TROMBINI - Fabrizio ZANELLI
Dal 1986 al 1988 la compagnia si è rinnovata, causa l’avvicendarsi della vita, molti del primo gruppo si sono sposati, altri hanno cambiato residenza, con il nome “I FILODRAMMATICI “ la compagnia venne riformata da:
Cristina BONIOTTI - Giambattista BOTTI
Giorgio BOTTI - Giovanni CARATTI
Luciano COLA - Mauro COMETTI
Massimiliano FERRARI - Renata GIPPONI
Gabriele GIPPONI - Franco LIMONCINO
Gabriella MAZZA - CANI Giusy MINO
Marco MORETTI - Silvana POSSESSI
Gianni POZZI - Domenico REBOLDI
Mara REBOLDI - Annarita ROSSETTI
Roberto SALVIA - malia TAMBURINI
Stefano ZAMBONI - Lorenza ZANETTI
Dameris ZANI - Giambattista ZANI
Dal 1992 ad oggi, alcuni hanno abbandonato, altri li hanno sostituiti, e la Compagnia ha assunto il nome di “GRUPPO TEATRALE DEDALO“
Antonio CARA - Claudia LONATINI
Giovanna ROSSETTI - Fabio SALVINELLI
Sonia SALVINELLI - Edoardo SORMANI
Annalisa SUMBERAZ - Paolo VENOSTA
Donatella VIVENZI - Luisa ZANI
Elena PEDRINI - Damiano ROSSETTI
Nadia BREGOLI - Cristina SVANERA
Angelo COMPAGNONI
Oggi nella compagnia fanno parte:
Rosita ANTONELLI - Mara REBOLDI
Luciano COLA - Giovanna ROSSETTI
Angelo COMPAGNONI - Fabio SALVINELLI
Alessandro FALCHI - Edoardo SORMANI
Gabriele GIPPONI - Modesto SPALENZA
Giusy MINO - Annalisa SUMBERAZ
Elena PEDRINI
Ne manca ancora uno.... ma l’ho volutamente lasciato per ultimo, in quanto lo considero il primo, per l’impegno, la disponibilità, e la sua grande semplicità.
A me personalmente ha dato molto, soprattutto nei momenti più difficili, con il suo grande entusiasmo..... è Paolo BRUNELLI.

Ora concedetemi un attimo, per ricordare i due Amici che non sono più tra noi, ma dei quali, è ancora vivo nel nostro cuore il loro ricordo, parlo di Ivano MINGOTTI e Maurizio ZUBIANI che vorrei salutarei con una semplice poesia...
Ghè pasàt tanti àgn, e sóm che töcc, èncö, per salüdàf
perché ormai... voaltèr lontà sì ‘ndàcc...
a belazine, quasi dè niscuss,
e noaltèr som che moc e pensierus.
Vè dizom ciao, Amici, come alura
quando sè catàèm ensèma a l’Oratore,
e lé pröàèm per ure e ure.
Comedie alegre, comedie dè contentèsa,
che per noaltèr, alura come adès,
le portaà un po’ dè zuinèssa.
I dis che l’amicisia, chèla vera,
la dura mia apena una primavera
e l’è per chèl, che èncö som che töcc,
a distansa dè àgn,
e som amò... töcc compàgn.
Al pensér dè voaltèr però
gom nel cör un magù...
perchè vè sì portacc, èn ‘ndèl ‘nda vai,
èn tochèl de Compagnia....
E alura, nel saludàf con un aplauso
vè dizom... ciao Ivano...
ciao Maurizio... ariidìs...
èndoè èl som töcc...
én Paradìs....
RAPPRESENTAZIONI

DICEMBRE 1976 - LÉ TRA LE CASE ÈCÉ
MARZO 1977 recital per l’ingresso del parroco: Don TURLA
GA DÈ SPUSÀS LA CARLUCCIA
LUGLIO 1977 - LÉ TRA LE CASE ÈCÉ
Replica - Festa dell’estate, Sulzano
FEBBRAIO 1978 - SÍC E TRE ÒT MARIANA
OTTOBRE 1979 - GIÜ DÈ TRÒPAL - GIGI GHÈ TANFA I PÈ
MARZO 1981 - PIÖ DÈ SÀ CHE DÈ LÀFEBBRAIO
1983 - UN MARÍT PER LA MÉ FIÖLA
GIUGNO 1986 - PIÖ DÈ SÀ CHE DÈ LÀ
FEBBRAIO 1987 - LÉ TRA LE CASE ÈCÉ
NOVEMBRE 1987 - GHÈ MIA PÒSTO PER I ANGÈI
GENNAIO 1988 - GHÈ MIA PÒSTO PER I ANGÈI
Replica -Teatro S. Carlo - Brescia
FEBBRAIO 1988 - GHÈ MIA PÒSTO PER I ANGÈI
Replica -Teatro S. Carlo - Brescia
GIUGNO 1988 - LÜNA DÈ MÉL DÒPO ÈL SUICIDIO
LUGLIO 1988 - LÜNA DÈ MÉL DÒPO ÈL SUICIDIO
Replica - Festa dell’anziano - Castegnato
AGOSTO 1988 - LÜNA DÈ MÉL DÒPO ÈL SUICIDIO
Replica -Festa dell’estate - Verolavecchia
MAGGIO 1992 - SÍC E TRE ÒT MARIANA
LUGLIO 1992 - SÍC E TRE ÒT MARIANA
Replica -Festa della montagna in Maddalena
MARZO 1993 - LA ZIA DÈ CARLO
LUGLIO 1993 - LA ZIA DÈ CARLO
Replica -Festa dell’anziano, Borgosatollo
SETTEMBRE 1993 - LA ZIA DÈ CARLO
Replica -Festa dell’Oratorio, Fiumicello
OTTOBRE 1993 - LA ZIA DÈ CARLO
Replica -Quatèr sabocc a Cristo Re - Brescia
FEBBRAIO 1994 - GIÜ DÈ TRÒP
Teatro “LUX” - AL GIGI GHÈ TANFA I PÈ
APRILE 1994 - GIÜ DÈ TRÒP- AL GIGI GHÈ TANFA I PÈ
Replica -Teatro “LUX”
MAGGIO 1994 - GIÜ DÈ TRÒP- AL GIGI GHÈ TANFA I PÈ
Replica -Maggio insieme a Cristo Re - Omaggio a Gianni Boninsegna
GIUGNO 1994 - GIÜ DÈ TRÒP
Replica -Festa dello sportivo, Lumezzane S.A.
FEBBRAIO 1995 - LA FABRICA DEL TÜBO
NOVEMBRE 1995 - LA FABRICA DEL TÜBO
Replica - Sarezzo
MARZO 1996 - LA FABRICA DEL TÜBO
Replica -Quatèr sabocc a Cristo Re
MAGGIO 1996 - ÈL BIBBIÙ
LUGLIO 1996 - LA FABRICA DEL TÜBO
Replica -Festa estiva, Mairano
SETTEMBRE 1996 - AL GIGI GHÈ TANFA I PÈ
Replica -Festa dell’Oratorio, Pievedizio
13 DICEMBRE1996 - ÈN PÒDE PIÖ DÈ UN ÒM ISSÉ
In occasione della celebrazione del 20° Anniversario della Compagnia
DICEMBRE 1996 - LA FABRICA DEL TÜBO
Replica -Teatro ODEON - Lumezzane
FEBBRAIO 1997 - REBELÒT ÈN CASA BECALÒS
Replica -Teatro “LUX”NOVEMBRE 1997- REBELÒT ÈN CASA BECALÒS
Replica-Quatèr sabócc a Borsàdoll - Brescia
DICEMBRE 1997- REBELÒT ÈN CASA BECALÒS
Replica -Teatro ODEON - Lumezzane
MAGGIO 1998 - STORIA ÈCIA MA SEMPÈR NÖA
17 OTTOBRE 1998 - STORIA ÈCIA MA SEMPÈR NÖA
Replica-Quatèr sabócc a Cristo Re - Brescia
24 OTTOBRE 1998 - STORIA ÈCIA MA SEMPÈR NÖA
Replica-Teatro ODEON - Lumezzane
13 MARZO 1999 - STORIA ÈCIA MA SEMPÈR NÖA
Replica-Teatro dell’Oratorio di ESINE - Brescia
20 MARZO 1999 - STORIA ÈCIA MA SEMPÈR NÖA
Replica-Teatro S. Costanzo di NAVE - Brescia
DICEMBRE 1999 - LA ZIA DÈ CARLO
Teatro ODEON - Lumezzane
FEBBRAIO 2000 - LA ZIA DÈ CARLO
Replica- Teatro S. Costanzo di NAVE
Brescia 10 GIUGNO 2000 - ÈN PÒDE PIÖ DÈ UN ÒM ISSÉ - CIÀPA ÈL TRAM BALURDA
Festival del teatro Dialettale – Brescia - Teatro S. Chiara
18 GIUGNO 2000 - ÈN PÒDE PIÖ DÈ UN ÒM ISSÉ - CIÀPA ÈL TRAM BALURDA
Replica – Teatro “LUX”
4 NOVEMBRE 2000 - ÈN PÒDE PIÖ DÈ UN ÒM ISSÉ - GHA DÈ SPUSÀS LA CARLUCCIA
Quatèr sabócc a Cristo Re - Brescia
10 NOVEMBRE 2000 - ÈN PÒDE PIÖ DÈ UN ÒM ISSÉ - GHA DÈ SPUSÀS LA CARLUCCIA
Replica - Teatro ODEON - Lumezzane
18 NOVEMBRE 2000 - ÈN PÒDE PIÖ DÈ UN ÒM ISSÉ - GHA DÈ SPUSÀS LA CARLUCCIA
Replica - Teatro di Sarezzo
30 NOVEMBRE 2000 - VÈRS E ÙS Lettura delle poesie vincitrici del concorso
Replica - Teatro ODEON - Lumezzane
7 DICEMBRE 2000 - Angelo CANOSSI in Teatro
GHA DÈ SPUSÀS LA CARLUCCIA
7 DICEMBRE 2001 - TEATRO…RÒBA DÈ MÁCC !
22 DICEMBRE 2001 - TEATRO…RÒBA DÈ MÁCC !
Replica- Teatro ODEON – Lumezzane S. Sebastiano
24 NOVEMBRE 2002 - ARIA DÈ PRIMAERA In collaborazione con la Compagnia Teatrale “LA BETULLA”Teatro ODEON - Lumezzane S. Sebastiano
10 Maggio 2003 - CHE DIZÈL ÈL TÒ ORÒSCOPO
19 Luglio 2003 - CHE DIZÈL ÈL TÒ ORÒSCOPO
Replica – Teatro Oratorio di Ponte Caffaro
19 Ottobre2003 - CHE DIZÈL ÈL TÒ ORÒSCOPO
Replica – Teatro “ODEON” Lumezzane
Rassegna “VÈRS E ÙS” 23, 24 gennaio 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
14 febbraio 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
Replica all’Oratorio di BARGHE
20 / 21 febbraio 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
Oratorio S.Sebastiano – Lumezzane
ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
Replica all’Oratorio di Villa Carcina
13 marzo 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
Replica alla rassegna “Nàe a Nàe…”Teatro S. Costanzo - NAVE
20 marzo 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
15 maggio 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
Oratorio S.Appollonio - Lumezzane
5 giugno 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
Teatro Oratorio AGNOSINE
15 settembre 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
Gussago
16 ottobre 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
“Quatèr sabocc a Cristo RÈ”
23 ottobre 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
Replica alla rassegna “Vérs e ùs” Teatro ODEON - Lumezzane
4 dicembre 2004 - ANDREA LÖMAGA TRASPORTI RAPIDI
Replica alla rassegna Teatrale di PALAZZOLO S/O
Teatro Sociale di Palazzolo 18, 19 febbraio 2005 - SÍC E TRE ÒT MARIANA Teatro“LUX”
9 Aprile 2005 - SÍC E TRE ÒT MARIANA
Teatro San. Costanzo – NAVE (Bs)
15 Aprile 2005 - SÍC E TRE ÒT MARIANA
Quinta rassegna della Commedia in Dialetto Bresciano
18 giugno 2005 - SÍC E TRE ÒT MARIANA
Replica in occasione del 10 anniversario dell’Associazione Rovato Soccorso – ROVATO (Bs)
14 settembre 2005 - SÍC E TRE ÒT MARIANA
Replica per la festa Patronale GUSSAGO – San. Nicola
22 ottobre 2005 - SÍC E TRE ÒT MARIANA
Replica alla rassegna “Vérs e ùs” Teatro ODEON - Lumezzane
11 novembre 2006 - LA MURÙSA DEL RAGIONIÉR
Rassegna “Vérs e ùs” TeatroODEON - Lumezzane
Prossima rappresentazione
Domenica 16 Dicembre - ore 20:45 - Teatro "Lux" Lumezzane Pieve
LA MURÙSA
DEL RAGIONIÉR
Commedia in dialetto Bresciano
in tre atti e due quadri
di
Bianca CRIPPA SIMONETTI
La trama della commedia
Dopo 4 anni di matrimonio, Silvia sta per lasciare Ilario. Spera nel suo principale. Ilario che non vuole lasciarla andare, è disposto a fare uno sproposito. Prepara una cena d’addio, avvelenando i cibi. Ma l’avvelenamento non avviene, perché Silvia rifiuta sia di mangiare che di bere. I continui interventi della portinaia, della bambina che vuole la torta, ecc… provocano equivoci a non finire. Ubriaco e stanchissimo, Ilario regala tutti i cibi alla portinaia.
Svegliatosi al mattino, riflette su quanto ha fatto e ne è sgomento.
Ma la portinaia è viva: ha bevuto con il marito wisky in abbondanza, ha regalato i cibi e la torta alla famiglia della bambina.
Ilario è atterrito, ed ecco cha arriva la bambina con in mano ancora un pezzo di torta: gliela strappa di mano, si attacca al telefono per chiamare il pronto soccorso… poi la bambina gioca con le boccette dei veleni… situazione disperata… Ilario pensa che tutti stiano per morire. Invece…
PERSONAGGI - INTERPRETI
Ilario Rovera - ragioniere - Fabio SALVINELLI
Silvia - sua moglie - Giovanna ROSSETTI
Rosa - portinaia - Fedora BIANCHI
Epifanio - suo marito - Luciano COLA
Edwige Makallé - cantante - Annalisa SUMBERAZ
Concettina - vicina di casa - Rosita ANTONELLI
Elisabetta - sua figlia - Chiara MORETTI
Scenografia: Alessandro FALCHI - Modesto SPALENZA - Giusy MINO
Assistenti di scena: Elena PEDRINI - Angelo COMPAGNONI - Gabriele GIPPONI
Suggeritrice: Mara REBOLDI
Assistente alla Regia: Edoardo SORMANI
Acconciature e Make-up: Coiffeur GIOVANNI, Via G. Matteotti 70 - Lumezzane – Tel. 030.871185
Allestimento e regia: Claudio MAZZACANI |