| |
Programmazione marzo 2007
|
|
Cinema-Teatro
LUX
Pieve
|
Cinema-Teatro
DON BOSCO
San Sebastiano
|
Cinema-Teatro
ASTRA
San Apollonio |
|
|
Sabato ore 20:30
Festivi ore 15:30, 18:00, 20:30
Lunedì e Martedì ore 20:30 |
Sabato ore 20:30
Festivi ore 14:30, 17:30, 20:30
Lunedì ore 20:30 |
Sabato ore 20:30
Festivi ore 14:30, 17:30, 20:30
Lunedì ore 20:30 |
Domenica |
18 |
Scrivimi una canzone |
L’ultimo re di scozia |
bainard |
Domenica |
25 |
Uno su due |
bainard |
Il velo dipinto |
Programmazione aprile 2007
Domenica |
1 |
Ho voglia di te |
La tela di carlotta |
Un ponte per terebhinto |
Domenica |
8 |
Asterix e i vichinghi |
Un ponte per terebhinto |
7/8 |
Domenica |
15 |
Perché te lo dice la mamma |
Norbit |
Ghost rider |
Domenica |
22 |
Le masserie delle allodole |
Ghosth rider |
300 |
Da sabato 3 marzo

Mi fido di te
Titolo originale: |
Mi fido di te |
Nazione: |
Italia |
Anno: |
2006 |
Genere: |
Commedia |
Durata: |
100' |
Regia: |
Massimo Venier |
Sito ufficiale: |
|
|
Cast: |
Alessandro Besentini, Francesco Villa, Maddalena Maggi, Lucia Ocone, Roberto Citran |
Produzione: |
Sifulum, Rodeo Drive |
Distribuzione: |
Medusa |
Data di uscita: |
|
Trama:
Alessandro e Francesco, si incontrano casualmente in un momento particolare della loro vita. Alessandro, un delinquentello di strada sta cercando di mettere ordine alla propria vita. Francesco, é stato appena licenziato da una multinazionale dove ricopriva un ruolo come manager, é alla ricerca di un impiego. I due completamente diversi nel carattere, discutono su ogni cosa ma decidono di mettersi in società per elaborare delle truffe ai danni del prossimo. Inizialmente i colpi vanno a segno, ma il destino riserva qualche sorpresa per i nostri truffatori....
Da sabato 10 marzo

Notte prima degli esami - Oggi
Trama:
Luca è alle prese con una nuova storia d'amore. Incontra infatti Azzurra (Carolina Crescentini) una biologa marina estroversa e poco più grande di lui che lo trascina in pazze avventure metropolitane. Un tira e molla romantico che lascia col fiato sospeso fino al finale. Ma anche a casa di Luca la situazione è complicata. Infatti suo padre Paolo (Giorgio Panariello) è un cialtrone matricolato, marito bugiardo e eternamente infantile. Suo figlio Luca dovrà tamponare i buffi guai che il genitore combina a ripetizione e fare "da padre a suo padre". A legare il tutto come sempre le avventure goliardiche e spensierate del gruppo di amici che stavolta si trova ad affrontare le prime complicate prove della vita.
Notte prima degli esami - Oggi
E' proprio vero che gli esami non finiscono mai! Dopo aver trionfato al botteghino (15 milioni di euro) con "Notte prima degli esami", suo esordio dietro la macchina da presa che si è aggiudicato anche il David di Donatello per la miglior opera prima, lo sceneggiatore Fausto Brizzi torna ad invadere gli schermi con "Notte prima degli esami oggi", sempre per la sua regia, il quale apre attraverso un divertente prologo in cui il protagonista Luca Molinari, nuovamente interpretato da Nicolas Vaporidis, si trova ad affrontare gli esami di maturità in diverse epoche storiche, passando, tra l'altro, per gli Anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, con tanto di tempestivo cambio di look.
Giunti agli Anni Ottanta, ci ricolleghiamo per un breve momento proprio con il capostipite, ma la vicenda alla base di questo nuovo capitolo, inaspettatamente, non è la continuazione di ciò che abbiamo visto nel film precedente, bensì tutta un'altra storia che, riutilizzando gli stessi protagonisti, sostituisce il decennio in cui spopolarono i Duran Duran con l'estate del 2006, segnata dai Campionati Mondiali di Calcio.
Quindi, un altro periodo di preparazione agli esami di maturità nel corso di cui, però, anziché sentir parlare di yuppies ed audiocassette, abbiamo telefoni cellulari, blog e iPod, mentre, assenti Cristiana Capotondi e la "carogna" Giorgio Faletti, facciamo conoscenza prima con la professoressa Paliani, con le fattezze di Serena Autieri, poi con la bella Azzurra, con quelle della Carolina Crescentini di "H2Odio", scapestrata biologa marina che entrerà nel cuore di Luca.
Due new entry cui si affiancano i componenti della famiglia del protagonista, dal nonno Franco Interlenghi alla mamma Paola Onofri, per concludere con l'infantile e bugiardo papà Giorgio Panariello, impegnato a garantire buona parte della notevole dose di risate all'interno di un prodotto che, nonostante tutto, identifica ancora una volta nell'amore e nell'amicizia i suoi argomenti cardine.
E, se lo stile registico sembra aver subito un evidente processo di maturazione, forte anche di una nutrita colonna sonora (Queen e Pipettes, tra gli altri) che provvede a rendere più frizzanti determinate sequenze, lo script, ad opera dello stesso Brizzi affiancato dall'inseparabile Marco Martani e da Massimiliano Bruno, ricco come al solito di sorprese inaspettate e risvolti tutt'altro che prevedibili, sacrifica in parte l'argomento degli esami, privilegiando, invece, non poche situazioni alla "American pie", tra mare, scherzi, tradimenti, sesso in chat .
Situazioni, però, che non rappresentano altro che prove di vita da conseguire lontano dai banchi di scuola, mentre il taglio generale della riuscitissima operazione, che vede anche il breve ritorno di Enzo Salvi e Mariano D'Angelo nelle vesti dei due esilaranti poliziotti e che si avvale di apparizioni di Roberto Ciufoli, il produttore Fulvio Lucisano ed il press-agent Enrico Lucherini, richiama in maniera evidente quello delle commedie internazionali.
Aspetto, quest'ultimo, da non trascurare nella maniera assoluta, tanto più che, se "Notte prima degli esami", a causa della sua ambientazione nel passato, poteva essere tranquillamente giudicato come il moderno "Sapore di mare", questo newquel - come è stato definito dall'autore - potrebbe assumere col tempo i connotati di un fondamentale documento di celluloide utile un giorno per ristudiare la generazione dei primi anni del nuovo millennio, bene o male nella stessa maniera in cui "Vacanze di Natale" lo è per riguardarsi quella degli Anni Ottanta.
L'esame, quindi, è di nuovo superato.
La frase: "Sapete chi ha inventato l'esame di maturità? Eccolo qui, il filosofo Giovanni Gentile
Da sabato 17 marzo
SCRIVIMI UNA CANZONE (Music and Lyrics) |

|
Genere:Commedia
Regia:Marc Lawrence
Interpreti:Hugh Grant (Alex Fletcher), Drew Barrymore (Sophie Fisher), Brad Garrett (Chris Riley), Kristen Johnston (Rhonda Fisher), Haley Bennett (Cora Corman), Campbell Scott (Sloan Cates), Jason Antoon (Greg Antonsky), Scott Porter (Colin Thompson), Asif Mandvi (Khan), Lanette Ware (Mia). |
|
Nazionalità:Stati Uniti
Distribuzione:Warner Bros Italia
Anno di uscita:2007 |
Orig.: Stati Uniti (2007)
Sogg. e scenegg.: Marc Lawrence
Fotogr.(Normale/a colori): Xavier Perez Grobet
Mus.: Adam Schlesinger
Montagg.: Susan E. Morse
Dur.: 104'
Produz.: Marc Lawrence. |
Giudizio:Accettabile/brillante
Tematiche:Musica; |
Soggetto:Negli anni '80 Alex Fletcher é stato un divo della musica pop. Oggi, mentre vivacchia esibendosi in fiere e parchi di divertimento, gli capita un'insperata opportunità: scrivere una canzone per Cora Corman, la cantante idolo dei giovani, che ha inventato uno stile misto tra rap e misticismo orientaleggiante. Alex sa di cavarsela bene con la musica, ma meno bene con le parole. Sta per entrare in crisi, quando decide di rivolgersi a Sophia Fisher, la ragazza che arriva in casa sua per occuparsi delle piante. Incomprensioni ed e quivoci scorrono a non finire, prima che il brano sia pronto. Cora lo esegue con successo, e, a precederlo, si esibisce anche Alex, con un'altra canzone, una vere e propria dichiarazione d'amore a Sophia. |
Valutazione Pastorale:Quando si dice che certi impianti narartivi al cinema possono essere sempre uguali eppure risultare ogni volta diversi, bisogna pensare ad un film come questo. Una storia d'amore, la più prevedibile che si possa immaginare, riesce ad essere scorrevole simpatica, frizzante, senza aver bisogno di artifici, pensantezze o la minima volgarità. Disponibili e capaci di prendersi in giro gli attori, scoppiettante il dialogo, benissimo ritagliate le figure minori e di contorno. Tutto diverte, e il copione non perde un colpo, pur sapendo (quasi) dall'inizio come andrà a finire. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutarte come accettabile e senz'altro brillante. |
Utilizzazione:il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e da recuperare come proposta di spettacolo piacevole e di immediata fruizione. |
Da sabato 24 marzo
UNO SU DUE |

|
Genere:Commedia
Regia:Eugenio Cappuccio
Interpreti:Fabio Volo (Lorenzo Maggi), Anita Caprioli (Silvia), Ninetto Davoli (Giovanni), Giuseppe Battiston (Paolo Albini), Tresy Taddei (Tresy), Agostina Belli (Elena), Paola Rota (Antonia), Francesco Crescimone (Crescimone), Emanuela Spartà (sorella di Tresy), Luca Martella (istruttore di parapendio), Pino Calabrese (dott. Ferretti). |
|
Nazionalità:Italia
Distribuzione:01 Distribution
Anno di uscita:2007 |
Orig.: Italia (2006)
Sogg.: Michele Pellegrini, Francesco Cenni
Scenegg.: Michele Pellegrini, Francesco Cenni, Massimo Gaudioso, Eugenio Cappuccio in collaborazione con Fabio Volo
Fotogr.(Scope/a colori): Gian Filippo Corticelli
Mus.: Francesco Cerasi
Montagg.: Fabio Nunziata
Dur.: 100'
Produz.: Beppe Caschetto. |
Giudizio:Accettabile/problematico/dibattiti
Tematiche:Amicizia; Denaro, avidità; Lavoro; Malattia; Solidarietà-Amore; |
Soggetto:Lorenzo Maggi, avvocato 35enne, si prepara ad un momento importante per il lancio definitivo della propria carriera: un grosso affare con la Russia che permetterà a lui e al suo amico e socio Paolo di acquisire richezza e credibilità. Ma un giorno, all'uscita dal tribunale, Lorenzo perde i sensi, sviene, si risveglia in ospedale. Accanto a lui c'è Giovanni, ex camionista romano, un malato grave che fa finta di non esserlo. Dopo vari esami clinici, i medici dicono a Lorenzo che può andare a casa in attesa dell'esito della biopsia. Ma riprendere a lavorare come se niente fosse, risulta impossibile. Così Lorenzo torna in ospedale per parlare con Giovanni, ascoltarlo e capire che ha una figlia, Tresy, pochissimo vista. Ora Lorenzo si da un compito preciso: trovare Tresy e portarla al capezzale del padre. Così accade, dopo molta fatica. E Lorenzo si appresta a ricevere il verdetto del suo medico curante. |
Valutazione Pastorale:Tra i registi italiani dell'ultima generazione, Eugenio Cappuccio si segnala per l'intensità dei temi affrontati e il solido impianto narrativo che li sorregge. Dopo 'Volevo solo dormirle addosso', 'Uno su due' conferma la scelta di porsi nella prospettiva di una approfondita ricerca di senso. La malattia arriva inattesa e scatena una ridda di sensazioni tali da obbligare Lorenzo ad aprire gli occhi su ciò che fino a quel momento non aveva visto. "Ma -dice Cappuccio- non c'è un lieto fine, piuttosto un fine lieto. Non bisogna promettere troppo allo spettatore. L'obiettivo é raccontare il percorso di una metamorfosi nei toni di una commedia di oggi: la trasformazione profonda di un uomo senza particolari, apparenti, qualità". La malattia che ci riguarda induce a considerare anche il dolore di chi ci sta vicino, del nostro prossimo. Da qui si parte per recuperare il valore della vita e delle piccole cose. Dal punto di vista pastorale, il film, ben condotto e ben interpretato, é da valutare come accettabile, senz'altro problematico e adatto per dibattiti. |
Utilizzazione:il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e da proporre in altre circostanze, come prodotto italiano denso di spunti di riflessione.
|
|
PROSSIMAMENTE
BARNYARD- Il Cortile
Trama:
In una fattoria, Otis, un bue, insieme ai suoi amici animali si divertono da morire organizzando feste, scherzi, ballando e cantando. Tutto questo sino a quando le cose alla fattoria non vanno più per il verso giusto e Otis, suo malgrado, é costretto a prendere la situazione in pugno come un vero leader, per riportare tutto alla normalità...
|
Ho voglia di te
Titolo originale: |
Ho voglia di te |
Nazione: |
Italia |
Anno: |
2007 |
Genere: |
Commedia |
Durata: |
|
Regia: |
Luis Prieto |
Sito ufficiale: |
|
|
Cast: |
Claudio Ammendola, Laura Chiatti, Riccardo Scamarcio, Filippo Nigro, Katy Louise Saunders, Maria Chiara Augenti, Giulia Gorietti, Galatea Ranzi, Claudio Bigagli |
Produzione: |
Cattleya |
Distribuzione: |
Warner Bros. |
|
|
Trama:
Dopo aver passato gli ultimi due anni negli Stati Uniti, Step rientra a Roma, ormai pronto ad affrontare tutti i problemi che si era lasciato alle spalle ed assumersi le responsabilità di quando si comincia a diventare grandi. Ritrova i vecchi amici ma non dimentica l'amico che non c'é più, inizia a lavorare nello spettacolo ed incontra Ginevra, che gli farà provare sensazioni che credeva di non riuscire più a trovare, anche se non riesce a mettere completamente da parte Baby, il suo primo amore...
|
|
|
|
|
|
SATURNO CONTRO |

|
Genere:Commedia
Regia:Ferzan Ozpetek
Interpreti:Stefano Accorsi (Antonio), Margherita Buy (Angelica), Pierfrancesco Favino (Davide), Serra Yilmaz (Neval), Ennio Fantastichini (Sergio), Ambra Angiolini (Roberta), Luca Argentero (Lorenzo), Michelangelo Tommaso (Paolo), Isabella Ferrari (Laura), Filippo Timi (Roberto), Luigi Diberti (Vittorio), Lunetta Savino (Minnie), Milena Vukotic (capo infermiera), Benedetta Gargari (Giulia), Gabriele Paolino (Marco). |
|
Nazionalità:Italia/Francia/Turchia
Distribuzione:Medusa Film
Anno di uscita:2007 |
Orig.: Italia/Francia/Turchia (2007)
Sogg. e scenegg.: Gianni Romoli, Ferzan Ozpetek
Fotogr.(Scope/a colori): Gianfilippo Corticelli
Mus.: Giovanni Pellino (Neffa)
Montagg.: Patrizio Marone
Dur.: 110'
Produz.: Tilde Corsi, Gianni Romoli. |
Giudizio:Discutibile/ambiguo
Tematiche:Amicizia; Morte; Omosessualità; Solidarietà-Amore; |
Soggetto:Nella Roma di oggi, all'interno di nove personaggi che nel tempo hanno cementato tra loro una forte amicizia, accade la disgrazia della improvvisa morte per aneurisma di uno di loro, il giovane Lorenzo. Il tragico avvenimento impone al gruppo di riflettere su se stessi, ciascuno come persone e nei confronti degli altri. Davide, che aveva una convivenza con Lorenzo, è fortemente scosso e pensa anche al suicidio. Antonio rivela alla moglie Angelica di tradirla con Laura. Roberta prova ad uscire dalla dipendenza dalla droga. Neval stuzzica tutti con domande ossessive. Sergio ripensa al passato. Il giovanissimo Paolo, bisessuale, é incapace di decidere sul da farsi. Tutti si ritrovano quasi senza volerlo nella villa poco frequentata sul Circeo. Qui, timidamente, intorno ad un tavolo da ping pong, cercano di rimettere in moto il dinamismo della vita quotidiana. |
Valutazione Pastorale:" 'Saturno contro' -dice Ozpetek- racconta direttamente il Gruppo, che si confronta soprattutto con il tema della separazione (sia nell'amicizia che nell'amore) ma non si pone come 'alternativo', anche se composto da persone con scelte sessuali diverse tra loro. Questo fatto non è sottolineato e non è la 'differenza' che li unisce (come ne "Le fate ignoranti") ma l'amore e l'amicizia che hanno maturato in anni di esperienze in comune". Ci sono dinamiche non sempre immediatamente afferrabili in questo 'ritratto in un interno' che comincia e finisce intorno ad un tavolo da pranzo, come momento privilegiato di ritrovo e di messa in comune delle cose fatte da ciascuno. Il fatto é che Ozpetek lavora con indubbie capacità sulla composizione di atmosfere morbide, calde, accogliente, dentro le quali fa deflagrare la rottura degli equilibri sentimentali e affettivi. Succede così che l'amicizia lascia il posto ad una solidarietà più istintiva che sofferta, e che il diagramma del dolore si stemperi nella meccanicità di un aiuto impossibile da negare. Essendo fin troppo chiaro quello che il racconto ci vuole dire (sono loro i 'parenti' del ragazzo morto), per paradosso ne consegue che lo svolgimento procede a corrente alternata, tra suggestioni visive, motivetti leggeri a contrappuntare passaggi drammatici, sfumature un po' snobistiche da borghesi e intellettuali senza particolari problemi. Il risultato è un teorema spesso freddo, raramente poetico, condizionato dalla voglia di affermare e poco propenso a problematizzare. Dal punto di vista pastorale, il film, nel suo altalenante procedere, é da valutare come discutibile, e nell'insieme ambiguo. |
Utilizzazione:in programmazione ordinaria l'utilizzazione é da sconsigliare, per riservarla ad occasioni più mirate, dove sia possibile avviare riflessioni anche ampie sui temi che il film propone, tra suggestioni letterarie e spunti di attualità. |
|
|
orari PROIEZIONI:
Sabato ore 20.30
Domenica ore 15.30-18.00-20.30
Lunedì ore 20.30
Martedì ore 20.30
GRUPPO TEATRALE "DEDALO" vai..
30° anniversario
|
|